maiblogghe

15 settembre 2008

anabasi

Filed under: Letture — canalugi @ 16:59

Non mi era mai capitato di percepire, in un autore dell’antichità, così vicino il soffio della realtà. Vi sono momenti narrativi in cui ti sembra quasi di stare in mezzo ai soldati greci, in cui senti la nave che ti ha ricoperto di notte e che ti scrolli di dosso la mattina avendo più freddo di prima…

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