ignoranti

Sono francamente un po’ stucco del dileggio programmatico che piove sugli sprovveduti appartenenti al Movimento 5 Stelle quando inciampano sulla grammatica oppur fosse sulla logica, geografia, storia, letteratura e via discorrendo. Manco che la capacità dialettica e retorica fosse garanzia di onestà, moralità e buona politica… dico a voi politici della prima repubblica e derivati a vario titolo di quella attuale! Dico anche a voi giornalisti di ogni testata! La capacità di infiorettare un discorso meglio di Cicerone vi ha forse reso meno avidi, arrivisti, scaltri e figli di mignotta?! Suvvia! Gettare merda sull’ignoranza altrui non è particolarmente edificante, soprattutto visto chi la spala copiosa addosso a questi ignoranti movimentisti.

D’altro canto manco è bello menar vanto della propria ignoranza. Per parte vostra zitti e chini a studiare ogni volta che sparate cazzate, è il minimo che dovete al paese e soprattutto a voi stessi: proprio non vi si può sentire quando spernacchiate strafalcioni a destra e a manca.

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normalità

“Ma è normale che un ministro dell’Interno, con l’appoggio di tutto il governo, venga processato per aver fatto quello che ha promesso in campagna elettorale?”.

“Sì! Da dove mai si evince che le promesse della campagna elettorale siano per forza delle buone cose?! Quale grande pensatore o scienziato o giurista lo sostiene?! Boh…”

strategie

Non sono tanto sprovveduto da non rilevare la *strategia* che sta dietro le esternazioni dei boss del Movimento 5 stelle riguardo il “franco africano” e la susseguente innescata ed alimentata polemica che ne è venuta fuori. C’è del metodo in questa follia.

A cosa mirano? Non so e non posso scendere troppo nel dettaglio, ma l’intento generale di accreditarsi come forza anti-sistema è palese, così come trasparente risulta il tentativo di agganciarsi *all’apparentabile* movimento dei *gilet gialli* transalpini, una sponda a qualsiasi nuova ondata di protesta che dovesse generarsi in futuro nello stivale.

Stanno dicendo: *”siamo sempre noi, siamo quelli del vaffa e della rabbia contro le élite, siamo qui !* Messaggio ricevuto. Tuttavia non sfugge neanche quel tanto di studiato a tavolino che la mossa rivela pacificamente. Sono diventata adulti? Non credo, certo è che stanno *facendo politica* in vista del consolidamento delle proprie posizioni. Io non mi rallegro di ciò, essendo questa la palese conferma che si vanno beatamente e volenterosamente conformando alla corrente dominante.

ben 2 considerazioni

Due considerazioni:

– vi state impossessando indebitamente dell’idea di Europa, chi lo dice che la rappresentate solo voi? Chi vi dice che sia un bene trascinare l’idea nell’immondezzaio in cui sguazzate?

– non ci crede più nessuno alla rinascita del partito tradizionale di sinistra dalle sue proprie ceneri per mano dei piromani che l’hanno incendiato. Azzeratevi piuttosto, è l’unica cosa seria e costruttiva che potete fare.

Elezioni europee, il Pd torna unito intorno al manifesto di Calenda sulla lista unica – Repubblica.it

[Link](https://www.repubblica.it/politica/2019/01/18/news/carlo_calenda_manifesto-216888924/)

tradizioni

Dire che i giovani politici di oggi valgono poco è qualunquista, oltreché profondamente vero. Però, c’è sempre un però di circostanza e precisazione, però costoro non nascono dal nulla: sono i figli, i nipoti, gli allievi degli splendidi cazzoni che ieri menavano le danze ed alacremente scalavano le vette del potere ammantandosi di retorica e ideali. Sono mica stati quelli di adesso a distruggere le tradizioni democratiche di sinistra, quelle cattoliche e quelle liberali, tanto per dire; non sono loro che hanno avallato, leccato ed osannato il grande affossatore padrone delle reti, lo smerdatore che ha insudiciato i panneggi della signora turrita; non sono stati mica quelli di adesso…